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è nato edoné magazine

Voler pubblicare un magazine cartaceo, elegante e patinato alle soglie del 2024 poteva essere un azzardo, un colpo d’ala, una moneta lanciata nel pozzo dei desideri.

Oggi Edoné magazine è realtà.

Non si tratta di una scommessa ma di un cantiere creativo, una fucina di idee  sbocciate  dal Mezzogiorno. State sfogliando un lifestyle destinato a giocare un ruolo da protagonista sul mercato editoriale con la precisa ambizione di rilanciare una visione luminosa della realtà contemporanea, parlando d’arte ed editoria, raccontando i grandi protagonisti del nostro tempo, le tendenze in voga sui social, il design, l’alta moda, l’arte contemporanea, la ricerca medica e le start-up. 

Vi accorgerete subito che Edoné non somiglia a nessun altro magazine. Una lettura continua, un susseguirsi di idee, punti di vista e prospettive originali sulla società senza nessuna interruzione pubblicitaria. Sì, avete capito bene. L’impresa eccezionale è quella di credere fortemente in una visione culturale che possa essere pienamente sostenibile a livello economico. Un magazine che vanta un altro primato, avendo ottenuto una certificazione etica, grazie a Ethi-Call.

Del resto, abbiamo  rinunciato all’utilizzo dell’AI. Una scelta di campo netta, interpellando firme giornalistiche, scrittrici e scrittori, attrici e influencer, scommettendo sul puro valore delle idee, sull’intelligenza umana, sull’importanza del pensiero libero contro l’efficienza sterile dell’algoritmo. 

Nomen omen. La scelta di Edoné – la mitologica figlia di Eros e Psiche – non poteva certo essere casuale, facendo risuonare sulle nostre pagine le correnti del Mediterraneo nel segno dell’inclusività e della libertà culturale. 

E ovviamente, della bellezza.  

Concludo con un pensiero personale. La decisione di rimanere al Sud non è stata sempre agevole, ci sarebbero state altre vite, altri destini possibili, tuttavia, non ho mai avuto rimpianti e adesso, dopo una necessaria, testarda e meravigliosa gavetta, firmo la mia prima Lettera del Direttore. Ho disegnato un magazine inclusivo, cogliendo punti di vista con una forte carica ispirazionale, storie belle non buoniste. Una visione di piena libertà editoriale. 

Una prospettiva rilanciata con slancio da tutte le nostre firme che intendo ringraziare, una per una. Con il cuore.

Lo slancio con cui partiamo riprende e rilancia la forza delle parole del premio Nobel, Annie Ernaux, certi che la letteratura e l’arte del raccontare siano destinati ad illuminare la via, con l’intento di rivoluzionare il mondo.

E adesso, tocca a Voi. 

Sfogliatelo, leggetelo, lasciatevi contagiare dalla visione di Edoné.

Questo è solo l’inizio, ve lo prometto. 

Francesco Musolino

nel numero di dicembre troverai

DI MAURIZIO DE GIOVANNI

DI MARTA PEREGO

DI CARLO CRACCO

DI FRANCESCO MUSOLINO

DI GIOVANNI FOLLESA

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